Sabato 4 maggio ore 18.30

Residenza #2 – Prova aperta

Nanou Associazione Culturale e Associazione Sosta Palmizi

MONSONE

di Masako Matsushita

con Olimpia Fortuni, Roberta Racis, Giulia Torri

Coreografia: Masako Matsushita
Musicista e Direzione Sonora: Mugen Yahiro
Registrazione: I suoni di Seba Sound Artist
Composizione Elettronica: Liran Donin
Costumista: Gloria Bellardi, Masako Matsushita, Mugen Yahiro
Realizzazione costumi e confezionamento: Marisella Vitiello
Progettazione e Realizzazione: Francesco Landrini Oneoff
Disegno Luci: Andrea Margarolo
Management e Promozione: Progetto Ultra – Michele Mele e Domenico Garofalo

Co-produttori, ad oggi: Nanou Associazione Culturale e Associazione Sosta Palmizi Monsone è vincitore del Premio Padova

Prospettiva Danza Sinossi breve: Il monsone è movimento intorno al globo; è potenza degli elementi naturali quali vento, acqua e terra; è ciclico nel portare cambiamento e stabilità, desolazione e allo stesso tempo vita. L’essere umano vive nell’arco della sua esistenza un fenomeno simile, il suo corpo, il quale in un continuo mutare di fasi cicliche, si fa strumento di distruzione e creazione. Natura e Uomo, sono gli elementi principali di questa ricerca, l’obbiettivo è quello di arrivare alla viscere e risvegliare l’animo dello spettatore nel profondo, attraverso le vibrazioni della musica e la potenza del movimento. Oggi più che mai è importante sensibilizzare sull’argomento dei cambiamenti climatici, il mondo è sull’orlo di una grande crisi ecologica e solo linguaggi diversi, come la danza e la musica, possono comunicare quello che le parole non riescono.

Spettacolo realizzato nell’ambito di
E’ BAL – Palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea
un progetto di ATER Circuito Regionale Multidisciplinare
in collaborazione con L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Comune di Rimini, Santarcangelo dei Teatri, Teatro del Drago, Teatro Petrella di Longiano

Biografia: Matsushita, classe 1986, è coreografa e danzatrice italo-giapponese. Consegue nel 2012 il BA (Hons) Dance Theatre al Trinity Laban Conservatoire of Music&Dance di Londra (UK) ricevendo il Simone Michelle Award per coreografia. Ha presentato lavori d’autore e in collaborazione per festival tra i quali Kilowatt Festival, The Erotic Cloth UK, Swallowsfeet UK, Neu/Now NL, ITS NL,, Revnedans e Sånafest NOR, Drodesera35° Motherlode IT e 16° Quadriennale d’Arte di Roma. Masako è stata artista in residenza presso RU-Residency Unlimited NYC, Erkki Hirvela Atelier Fi, CSC Garage Nardini, Teatro alla Misericordia e, con il duo Curandi Katz, Centrale Fies. Masako è una dei fondatori di 4bid Gallery Amsterdam. Come interprete per Matteo Fantoni, Sivan Rubinstein, Curandi Katz, Ingvild Isaksen, Cornelia Voglmayr, Janne Camille Lyester, Josiah McElheny, Matteo Fargion, Susan Sentler. Nel 2014 viene selezionata per partecipare al progetto di residenza coreografica Prove d’Autore XL presentando il lavoro HEDRA coordinato da Cantieri/Rete Anticorpi XL con la partecipazione dei partner AMAT, ARTEVEN, ELECTA e Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con la Scuola Balletto di Toscana, nel 2018 realizza la coreografia L.I.N.E.A. per l’Accademia Nazionale di Danza a Roma parte del progetto Resid’AND. Il lavoro LAND SKAP in collaborazione con I. saksenè una produzione Sånafest Festival con il sostegno del progetto DE.MO./Movin’UP II sessione 2016 a cura del Ministero del Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.

VORREI FARE CON TE

QUELLO CHE LA PRIMAVERA

FA CON I CILIEGI

progetto di accoglienza e residenza per creazioni coreografiche

condiviso da

L’arboreto Teatro Dimora di Mondaino, Teatro Petrella di Longiano

Il Teatro Petrella di Longiano e L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino condividono l’esigenza di qualificare i luoghi e i tempi di studio, ricerca e creazione coreografica: per la ricerca e la produzione di nuove opere contemporanee; per sperimentare differenti relazioni con le comunità di riferimento.

Dopo diversi anni di rispettivi percorsi attorno ai temi delle residenze, le due strutture hanno scelto di costruire un progetto di lavoro comune per la ricerca artistica, mettendo al centro delle progettualità il valore del processo creativo e il coinvolgimento di diversi sguardi critici e d’autore.

L’obiettivo è quello di creare un terreno fertile – ascolto, dialogo, sostegno – per le compagnie di danza e i coreografi che hanno la necessità e il desiderio di essere accolti nei luoghi e nei processi di residenza creativa.

www.arboreto.org

progetto realizzato in collaborazione con