Domenica 17 ottobre ore 16:30

ROSA

di e con Teresa Bruno

consulenza drammaturgica Aurélia Dedieu

sguardo esterno Stefano Marzuoli e Nina LanzI

disegno luci Luca Carbone

tecnico Nicolas Baggi

costumi Federica Novelli e Vanna Vezzosi

grafica Santiago Baculima

produzione Teatro C’art Comic Education

In scena una donna. Clown. Sola. O forse no. Rosa.

Può una donna provocare, sedurre, comandare, far ridere una platea, istruire chi ha di fronte, liberarsi dagli impacci e dagli impicci, giocare ad essere altro da sé, appropriarsi anche di un’energia maschile e in questo gioco continuare a divertirsi pur mantenendo una puntuale attenzione al pubblico che ha di fronte?

Può una donna semplicemente togliersi di dosso alcuni panni (imposti poi chissà da chi!) e vestirne altri?

Diventare clown per dare voce al desiderio recondito di essere bambina, arrampicarsi, dominare e domare strani animali della sua fantasia, poi tirare fuori tutta la sua autentica femminilità e sbocciare, lasciando quasi sgomento il pubblico mentre si esibisce mostrando le sue doti canore e la potenza dei passi del Flamenco.

“Rosa” è questo e altro, uno spettacolo provocatorio che si muove sul sottile ma ben solido filo della comicità. Una semplice e surreale scenografia e pochi oggetti di scena, che diventano a tratti complici a tratti nemici di Rosa, oggetti stravolti nella loro ordinarietà quotidiana dallo sguardo del clown.

TERESA BRUNO

attrice, clown, ricercatrice teatrale ed educatrice è una delle fondatrici, nel 2002, della compagnia e dello spazio culturale Teatro C’art. Inizia la sua formazione come ginnasta nel 1991 e nel 1999 quella teatrale con André Casaca con il quale collabora tuttora. Prosegue la sua formazione sul teatro fisico, mimo e clown con: Yves Lebreton, Philippe Gaulier, Jos Houben, Lume Teatro Brasile, Paco Gonzales-Famiglie Floz; sulla danza con: Raquel Hirson Scotti- Lume Teatro, Sabrina Cunha, Marigia Maggipinto della compagnia di Pina Baush, Atsushi danza Butoh, danza flamenca Pilar Carmona; sulla voce con: Daniela Soria, Monica Scifo e Ida Maria Tosto cantanti e pedagogiste del metodo funzionale di Gisela Rohmert. Per approfondire il metodo della Rohmert inizia la formazione, a fine 2015, all’Istituto Modai di Torino. Calca le scene come attrice e clown dal 2000 con gli spettacoli “La pena di Morte”, “La Danza di Eirene”, “Il Labirinto”, “Tango cieco”; dal 2005 è nelle produzioni del Teatro C’art: “Famiglia Vagalume”, “Matrimonio Italiano”, “Noise talent show”. Nel 2012 crea il suo primo solo clownesco Rosa. I suoi sono lavori che prediligono il linguaggio comico non verbale. Coordina dal 2004 progetti di formazione applicando la Metodologia “Educazione comico-relazionale” ideata da Casaca, in numerosescuole d’obbligo d’Italia, progetti di cooperazione internazionali in Brasile, a Capo Verde. Fino ad oggi circa 17.000 persone tra bambini, ragazzi, adulti e disabili hanno avuto modo di partecipare all’attività formativa da lei svolta in ambiti scolastici e non, centri diurni, case famiglie, per operatori di piccolo circo. Dal 2016 porta in varie città italiane due formazioni per adulti, una incentrata sull’espressività e prontezza corporea e l’altra sul clown. Assistente alla regia degli ultimi spettacoli di Casaca, attrice nello spettacolo comico e di burattini “Retro’ Gold”, fa ancheparte della Compagnia torinese, Le Due un Quarto.