#Residenza 1 – PROVA APERTA

Domenica 3 maggio ore 17:30

SHIVERS

coreografia Francesca Siracusa
suono Simone Faraci
consulenza artistica Erica Meucci
disegno luci in via di definizione
costumi in via di definizione
produzione Nexus Factory
con il sostegno di SupportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna

a seguire
IL PANE QUOTIDIANO. MOLTIPLICAZIONE DEGLI SGUARDI
dialoghi ravvicinati con artisti e spettatori a cura di Francesca Giuliani

La mia prossima ricerca sul corpo e sulla coreografia si concentra sul fenomeno del fremere e sussultare. Esse sono manifestazioni sorelle di un’unica, profonda agitazione: un movimento incontrollato che emerge da una condizione di quiete. È come se il corpo, in un’attesa quasi primordiale, reagisse da sé, scuotendosi e lasciando trapelare una dimensione psichica profondamente legata al vitale. Fremere e sussultare richiamano la commozione, intesa nella sua accezione etimologica di “muovere-con” (cum-movere).

Non sono azioni volontarie, ma piuttosto un attraversamento improvviso che risuona nel corpo (e il corpo si muove con-esse). Questa risonanza non è solo umana: si estende agli animali, a certi fenomeni atmosferici come il fremito del vento tra le foglie, al sussulto del mare prima della tempesta. La eco di un’agitazione improvvisa e intensa che si manifesta in natura, suggerendo una forza vibratoria e pervasiva che precede la sua piena espressione, un messaggero invadente. Il sussulto, in particolare, evoca un movimento che si origina dalle profondità, come il manifestarsi di un terremoto – uno scuotimento improvviso che sembra venire da luoghi e memorie geologiche lontane. È simile a quei sogni che dal sonno profondo emergono all’improvviso fino alla veglia, portando con sé frammenti di un’esperienza che trascende il quotidiano.

Non è un semplice sobbalzo, ma un richiamo da un sottofondo di esistenza più antico e vasto. Cosa genera questa agitazione? Ancor prima di poterla esprimere a parole, il corpo ne è pervaso, ne diventa il tramite. Il fremito si rende visibile attraverso il corpo, è un’onda viscerale che sale in superficie e in esso si infrange, riverberando. Il corpo stesso si fa manifestazione di un indicibile. È l’esperienza di essere invasi da una forza, un’emozione o una sensazione che affonda le radici in una dimensione primordiale e sommersa. Nel contesto della mia ricerca, il movimento danzato – e poi composto – emerge da lunghe pratiche dedicate al respiro, all’immobilità, alla pratica del sei-tai, a pratiche di svuotamento, a pratiche sonore. Attraverso questo percorso, il mio desiderio è di interrogare una possibile strada che possa permettere a fremiti e sussulti di trovare la loro espressione autentica in forma di rappresentazione. Il riferimento letterario che al momento mi ispira, è un racconto di Anna Maria Ortese dal titolo L’infanta sepolta.

24 aprile – 03 maggio| Teatro Petrella di Longiano
Residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Francesca Siracusa

nell’ambito di

VORREI FARE CON TE QUELLO CHE LA PRIMAVERA FA CON I CILIEGI
percorso di accoglienza e residenza per creazioni coreografiche
Progetto artistico e organizzativo condiviso da
Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale)| Teatro Petrella di Longiano

E’ BAL palcoscenici per la danza contemporanea

Informazioni Biglietteria
posto unico € 5,00