Teatro Errico Petrella

A metà dell’800 il vecchio teatro cittadino, posto all’interno del borgo antico, risultava ormai inadatto a far fronte all’amore dei longianesi per gli spettacoli, e alle accresciute esigenze culturali della borghesia cittadina. Un primo progetto per un nuovo edificio, presentato nel 1850 da Biagio Abbati di Savignano sul Rubicone, venne accantonato per l’eccessiva dispendiosità. Si giunse, infine, al 1864, allorché Giulio Turchi, ingegnere comunale e figlio del sindaco Pietro, presentò un progetto per un piccolo teatro più ridotto, posto nell’area dell’ex convento di S. Girolamo; i lavori, tra mille difficoltà economiche, ebbero termine nel 1870. Nel luglio di quell’anno avvenne la solenne inaugurazione, in occasione della quale il compositore Errico Petrella, a cui venne dedicato il nuovo teatro, diresse la sua opera I Promessi Sposi.

Adibito per diverso tempo anche a sala cinematografica (a partire dal 1905), il teatro vide il tetto e parte del soffitto della platea danneggiati da una bomba, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale.

Ne seguirono anni di degrado, cui venne posta fine solo nel 1980, quando l’Amministrazione Comunale decise di procedere ad un radicale restauro del teatro affidandone il progetto all’architetto Sanzio Castagnoli di Cesena. I lavori, conclusi nel 1986, sono stati finalizzati al ripristino filologico della struttura preesistente, cui ha fatto seguito il ritorno agli antichi splendori con un ricco cartellone di prosa, comico, cabaret, musica d’autore, stages, laboratori teatrali e prove.

Una rapida osservazione di questo autentico gioiellino di teatro all’Italiana parte dall’esterno, caratterizzato da un motivo a fasce orizzontali esteso per tutta l’altezza e sulle fiancate dell’edificio; il corpo centrale della facciata, dotato di timpano e leggermente avanzato, presenta, al primo piano, tre finestre intervallate da lesene.

Suggestivo e raccolto l’interno, con pianta a ferro di cavallo con due ordini di palchi e un loggione; l’intero apparato decorativo si deve ai luganesi Girolamo Bellani e Giovanni Canepa. Il Teatro “Errico Petrella” ha una capienza di 205 posti (platea, palchi di I e II ordine, loggione).

Una peculiare caratteristica strutturale è il meccanismo che permette di sollevare il piano di calpestio della platea, una volta rimosse le poltroncine, fino unirlo al bordo del palcoscenico, in modo da creare un grande spazio unico, eliminando il dislivello fra platea e palco.

Da ammirare la galleria di fotografie che ritraggono gli artisti che si sono esibiti al Teatro Petrella: da Vittorio Gassman a Dario Fo e Franca Rame, a Bruno Ganz, da Alessandro Bergonzoni a Lella Costa, David Riondino, Ivano Marescotti, Paolo Rossi, Bebo Storti, da Gino Paoli a Ornella Vanoni, Stefano Bollani, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ludovico Einaudi, Francesco Guccini, Paolo Conte, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, gli Avion Travel, Claudio Baglioni, tutto il meglio del teatro, del cabaret, della musica italiana è passato da qui!